Voglia di mare … facciamoci una focaccia
24 febbraio 2012
Che io sia innamorata del Salento è ormai noto. E come non farlo! Guardate che mare!!! Dopo il freddo e la neve, il tepore del sole si fa sentire di nuovo e così viene la voglia di pensare alle vacanze, all’odore dei pini e della salsedine, al rumore della risacca del mare, al sole che ti batte sul viso al tramonto mentre sonnecchi sdraiata sulla spiaggia. Mi rilasso solo a pensarci!
Devo ammettere che andare in quel della provincia leccese non è viaggio da poco conto : in media 12 ore di macchina. E così ci si va a distanza di qualche anno (speriamo quest’anno!). L’unico modo per poterlo ricordare più dal vivo, oltre alle foto, sono i sapori.
Ammettiamolo, rifare un piatto tipico a casa NON È LA STESSA COSA! Cambia l’acqua, il clima, il sapore delle verdure e della farina. Ma è l’unica consolazione! Dopo ricerche estenuanti sulla vera ricetta (che vera poi non è mai), mi sono imbattuta nel blog Accademia Affamati Affannati che ne propone una versione proveninete proprio da una signora otrantina (ammetto di aver diminuito l’olio!). Il risultato non è stato niente male. Molto simile a dire il vero a quelle che mangiavamo in campeggio, fatte rigorosamente home-made dalla fruttivendola. Forse un pizzico di lievito ci starebbe bene. Quindi da riprovare : che peccato, vero ; )
Intanto vi auguro buon weekend. Io sono in partenza per la montagna (non sarà il mare, ma meglio della città) : sci di fondo, sole e un po’ di relax … o almeno, questo è il programma.
INGREDIENTI
150g di farina 00
150g di farina di semola
50g di olio d’oliva
vino bianco q.b.
1 cucchiaino di sale
1 bel mazzo di cime di rapa
peperoncino
olio e.v.o.
sale e pepe
Pulire le cime di rapa, lavarle e cuocerle a vapore per una ventina di minuti. Quindi saltarle in padella con olio (abbondante! la dieta va a farsi benedire, ma vi assicuro che condite sono meglio), sale e un pizzico di peperoncino per una decina di minuti. Lasciar intiepidire.
Impastare le farine setacciate con l’olio e il sale, aggiungendo poco alla volta il vino, fino a ottenere un impasto compatto, morbido, ma non appiccicoso. Dividere la pasta a metà : una leggermente più piccola dell’altra. Stendere la metà più grande con il mattarello e foderate uno stampo tondo. Bucherellarla e farcire con le cime (tiepide). Stendere il disco di pasta più piccolo, bucherellarlo e metterlo sopra le cime, avendo cura di sigillare bene i bordi.
Cuocere in forno caldo a 200ºC per 30/40 minuti e servire ancora caldo! È ottima anche a temperatura ambiente.
Ovviamente esistono enne versioni diverse per il ripieno, per cui potete dare sfogo alla fantasia : cicorie di campo (introvabili a Milano), cipolle, verdure miste, ecc. ecc.


che voglia di sole e mare mi hai messo!!!e questa focaccia che delizia!!!!ma di dove sei?
vero?!? quel posto e` splendido. Lontanissimo dalla grigia Milano ; (
Ho adottato questa ricetta,l’impasto è fenomenale!!!
Grazie mille !
E di cosa! p.s. ci ha messo dentro la pasta di salame e i formaggi?!?